Il ritorno di Mary Poppins- RECENSIONE

Chi più chi meno è cresciuto con le fantastiche canzoni di Mary Poppins, il famoso film della Disney uscito nel 1964. In quell’occasione la super bambinaia era interpretata da Julie Andrews, accompagnata dall’irrefrenabile Dick Van Dyke. Sono passati ormai molti anni da quando Walt Disney in persona si imbatté nel fenomeno Mary Poppins, un romanzo per ragazzi che parlava di una bambinaia magica, scritto da P. L. Travers. Walt si innamorò immediatamente dei suoi libri e decise di farvi un film in struttura mista, con attori in carne ed ossa, accompagnati da disegni ed illustrazioni in stile cartone animato.

La magia di Mary Poppins ritorna al cinema per incantare milioni di spettatori cinquantaquattro anni dopo. Ad interpretarla questa volta è la bellissima Emily Blunt, che ci presenta una versione un pò troppo apprensiva della Mary Poppins della Andrews.

Mary Poppins ritorna al numero 17 di Viale dei Ciliegi, nella magnifica Londra ancora una volta per aiutare i piccoli, che ormai non sono più piccoli, Michael e Jane Banks. Veri protagonisti saranno i figli di Michael, i gemelli Annabel e Georgie ed il piccolo John. Tra canzoni, balli e strepitose magie cercherà di “accomodare” la situazione economica che Michael Banks ha nei confronti della Banca d’Inghilterra.

Ad arricchire il film Maryl Streep che interpreta la cugina di Mary Poppins, Topsy, Colin Firth nel ruolo di William Wilkins il direttore della banca.

Il ritorno di Mary Poppins imita abbastanza bene le orme del classico del 64′, sia nella struttura, che nei personaggi e negli stili. Ma siamo ben lontani del parlare della perfezione. In alcuni istanti il film appare un pò troppo lento, con alcune pause che spezzano decisamente troppo il ritmo. Lo stesso discorso vale per le canzoni. Le canzoni del classico sono rimaste ben impresse nella mente di ogni appassionato, a partire dalla famosissima “supercalifragilispichespiralitoso”. Qui nessun testo rimane realmente impresso, forse per colpa dell’adattamento italiano.

Molto belle, invece, i colori e le ambientazioni. Londra parla da se, ma raffigurare in quel modo ambientazioni reali rese indimenticabili dalla magia è assolutamente fantastico. Molto belli anche i balli e le coreografie, specie quella della scena di Maryl Streep, assolutamente divertente. Anche la scena con i lampionai (davvero molto simile a quella dei spazzacamini).

Nel complesso il film è godibile e con le giuste tematiche. Mi sarei aspettato un’interpretazione diversa da Emily Blunt, ma è comunque molto difficile eguagliare Julie Andrews, dopotutto, imitare un dipinto è una cosa possibile, ma per quanto possa essere bello, non sarà mai come l’originale.

Il ritorno di Mary Poppins
VOTO 2,5/5

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Autore: PeDuckx

Collezionista di Star Wars, Fotografo e Videomaker, Blogger e appassionato di Comics, Movie e Libri, Giochi di Ruolo e da tavolo.

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